Un anniversario che rappresenta un’occasione per ripercorrerne la storia e celebrarne le persone e le imprese che hanno accompagnato la fiera in questi sessant’anni.
SAIE nasce nel pieno della trasformazione economica e industriale dell’Italia con un’identità precisa: mettere in relazione il mondo delle costruzioni, favorire il confronto sulle innovazioni e contribuire alla crescita delle competenze.
Già dalla prima edizione, accanto alle aziende e ai prodotti, trovano spazio convegni e iniziative dedicate alla formazione.
Dieci giorni di manifestazione, 36 aziende e i primi convegni, nel quartiere fieristico appena inaugurato su progetto di Leonardo Benevolo, al quale sarebbe seguito il Fiera District di Kenzo Tange. La fiera del costruire cresce così, letteralmente, dentro uno dei più grandi cantieri della Bologna del dopoguerra.
Da allora SAIE ha accompagnato la vita del Paese, dialogando con le trasformazioni della città e del settore: dal restauro del centro storico di Bologna che, con il piano Cervellati, divenne un modello internazionale, alla ricostruzione dopo il terremoto dell’Emilia del 2012, quando mise le proprie tecnologie al servizio della ricostruzione; dal cinquantenario del 2014, celebrato raccontando la storia delle costruzioni e dell’Autostrada del Sole, fino al 2020, quando fu la prima grande fiera italiana a riaprire dopo il lockdown, segnando la ripartenza di una città che delle fiere vive.
In sessant’anni il settore è profondamente cambiato e con esso è cambiato anche SAIE. Dall’industrializzazione edilizia alla sicurezza, dall’efficienza energetica alla sostenibilità, fino alla digitalizzazione, al BIM e alle nuove tecnologie, la storia della fiera racconta l’evoluzione del modo di progettare, costruire e trasformare il nostro ambiente.

che attraverso prodotti, tecnologie, competenze e contenuti hanno accompagnato l’evoluzione della manifestazione.
da ANCE e FEDERCOSTRUZIONI alle organizzazioni che rappresentano imprese, professionisti e operatori del settore.
con ingegneri, architetti, geologi, geometri e periti che da generazioni trovano in SAIE un luogo di aggiornamento, confronto e relazione.
coinvolti attraverso realtà come FORMEDIL e ANCE Giovani, perché il futuro della filiera passa anche dalla formazione e dal ricambio generazionale.
che ha dato origine al progetto e detiene la proprietà del marchio insieme a Comune di Bologna, Camera di Commercio di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Bologna, ANCE Emilia Area Centro e ne ha accompagnato l’evoluzione nel corso dei decenni.
che dal 2018 gestisce il progetto SAIE e ne ha rinnovato, sviluppato e consolidato l’attuale format.
Il cuore dei festeggiamenti sarà allestito nel
Padiglione 29.
Modera: Andrea Dari
Modera: Andrea Dari
Modera: Andrea Dari