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Intervista a GEXCEL

Intervista a GEXCEL, sponsor della terza tappa dei SAIE Lab 2026, in programma a Brescia il 26 maggio

Nel 2026 i SAIE Lab si trasformano in un vero e proprio percorso di avvicinamento a SAIE Bologna 2026 (7–10 ottobre 2026): non più singoli appuntamenti, ma un format integrato che attraversa l’Italia con cinque tappe dei SAIE Lab | On Tour, dedicate ai temi chiave dell’innovazione nel mondo delle costruzioni e che trova il suo momento di sintesi e rilancio nel SAIE Lab | Live in fiera.

Dopo le prime due tappe di Reggio Emilia e Perugia, il tour prosegue con il prossimo appuntamento a Brescia il 26 maggio, per poi concludere il suo itinerario nella città di Genova.

In vista della tappa perugina, incontriamo Giorgia Rossi di Gexcel, sponsor dell’evento.


Per aumentare le opportunità di connessione all’interno della sua community, anche quest’anno SAIE organizza i SAIE Lab, eventi sul territorio di avvicinamento alla fiera.
GEXCEL partecipa al focus di Brescia dedicato alle Costruzioni digitali: quali soluzioni GEXCEL porta oggi nei settori della digitalizzazione nelle costruzioni, e in che modo queste contribuiscono a rendere la digitalizzazione realmente operativa nei processi delle costruzioni?

Gexcel supporta il settore delle costruzioni nel percorso verso il cantiere digitale attraverso tecnologie avanzate per il rilievo 3D, il reality capture e la gestione intelligente delle informazioni spaziali. Le nostre soluzioni consentono di acquisire in modo rapido, accurato e sicuro la realtà esistente, anche grazie a sistemi portatili di 3D mapping e piattaforme software dedicate alla gestione ed elaborazione delle nuvole di punti.

Questi strumenti generano basi informative affidabili per attività di progettazione BIM, monitoraggio, manutenzione e gestione del costruito. I dati acquisiti sono georeferenziati, ad alta densità e precisione, e possono essere integrati in workflow BIM e GIS, garantendo piena interoperabilità con i principali ambienti di progettazione e gestione infrastrutturale.

Questo consente la creazione di Digital Twin aggiornati di opere e cantieri, utili per analisi dimensionali, verifiche as-built, controllo avanzamento lavori, computazioni, change detection e monitoraggio delle variazioni nel tempo.

La particolarità delle nostre soluzioni è la possibilità di eseguire rilievi con operatore in movimento, acquisendo anche immagini e viste sferiche ad alta risoluzione, anche in ambienti indoor complessi come cantieri coperti, gallerie e tunnel. In questo contesto, il sistema HERON consente di operare senza la necessità di punti di controllo topografici, rendendo le attività di campo più rapide e semplificando il post-processing.

La digitalizzazione diventa realmente efficiente quando il dato acquisito si trasforma in uno strumento concreto a supporto delle decisioni tecniche e operative. Per questo Gexcel lavora sull’integrazione tra acquisizione, elaborazione e utilizzo delle informazioni, semplificando i flussi tra rilievo, progettazione e cantiere. Le tecnologie di mobile mapping basate su SLAM permettono inoltre di ridurre drasticamente i tempi di rilievo rispetto ai metodi tradizionali, aumentando produttività e continuità operativa anche in contesti complessi.

Accanto a questo approccio, le soluzioni software sviluppate da Gexcel e utilizzate anche da produttori internazionali di laser scanner consentono l’integrazione nello stesso rilievo 3D di dati provenienti da fotogrammetria, droni, laser scanner statici e sistemi mobili di diversi produttori. Il risultato è una piattaforma in grado di gestire dati multi-sorgente e multi-risoluzione in un unico ambiente operativo.

Un ulteriore elemento chiave è la condivisione del dato: ambienti cloud e piattaforme collaborative permettono a progettisti, imprese e direzione lavori di lavorare su informazioni sempre aggiornate, migliorando coordinamento e controllo del processo costruttivo.

L’obiettivo finale è aumentare efficienza, precisione e collaborazione tra tutti gli attori della filiera, riducendo tempi, errori e costi e contribuendo a una gestione più sostenibile e intelligente del costruito.

Quanto è importante per la vostra azienda la connessione con il territorio?

La connessione con il territorio è fondamentale per Gexcel, perché crediamo che l’innovazione tecnologica abbia valore solo quando si traduce in competenze e applicazioni concrete all’interno del tessuto produttivo.

Operare a stretto contatto con imprese, professionisti, scuole ed enti di formazione ci permette di comprendere da vicino le esigenze reali del settore delle costruzioni e di sviluppare soluzioni sempre più efficaci, aderenti ai processi di cantiere e progettazione e che vengono poi commercializzate con a livello internazionale.

Gexcel ha inoltre l’obiettivo di mettere a disposizione tecnologie avanzate sul territorio, contribuendo alla crescita delle imprese locali e al loro rafforzamento competitivo anche al di fuori del contesto nazionale.

Nata come primo spin-off della Facoltà di Ingegneria di Brescia, Gexcel rappresenta un esempio significativo di trasferimento tecnologico dall’università al mondo produttivo.
In questo contesto, è particolarmente importante la collaborazione con realtà formative e territoriali come l’Università degli Studi di Brescia, la Fondazione ITS Cantieri dell’Arte, ESEB Brescia e l’Ente Scuola Edile Cremonese, con cui condividiamo l’obiettivo di diffondere competenze legate alla digitalizzazione del costruito e all’innovazione nel settore edilizio.

Attraverso workshop, attività formative e momenti di confronto tecnico contribuiamo a portare sul territorio conoscenze su rilievo 3D, mobile mapping, BIM e gestione digitale del dato, favorendo l’incontro tra formazione e impresa.

Queste collaborazioni si concretizzano anche in stage, tesi e dottorati di ricerca, che rappresentano per noi un canale importante di crescita reciproca. Siamo infatti convinti che la trasformazione digitale del settore passi anche attraverso lo sviluppo delle competenze delle nuove generazioni.

La Lombardia è un territorio particolarmente dinamico per il settore delle costruzioni e dell’innovazione, e iniziative come SAIE Lab rappresentano occasioni preziose per condividere esperienze e accelerare la diffusione della digitalizzazione nei cantieri.

Per Gexcel, innovare significa anche contribuire allo sviluppo del territorio e alla crescita di un ecosistema sempre più evoluto e competitivo.

Ci racconti qualche progetto/intervento/case history particolarmente interessante che avete realizzato sul territorio lombardo…

Nel corso degli anni Gexcel ha partecipato a numerosi progetti sul territorio lombardo legati alla digitalizzazione del costruito, delle infrastrutture e del patrimonio esistente, attraverso tecnologie di rilievo 3D, mobile mapping e gestione dei dati.

Le nostre tecnologie e competenze sono impiegate nel monitoraggio e nelle misure di precisione delle strutture a sviluppo verticale e abbiamo operato nei cantieri di City Life, Gioia e Porta Nuova a Milano (Torre Allianz, Torre Generali, Torre Unicredit, Bosco Verticale, Gioia 22). Attualmente siamo operativi sui cantieri di Torre A2A e CityWave.

Un progetto particolarmente significativo ha riguardato la mappatura di circa 500 edifici di housing sociale a Milano, in collaborazione con MM S.p.A., per la catalogazione del patrimonio abitativo esistente. L’utilizzo di sistemi SLAM portatili e workflow digitali integrati ha permesso di ridurre i tempi di acquisizione e ottenere modelli 3D accurati, utili per progettazione, verifica as-built, manutenzione e gestione tecnica.

Un ulteriore esempio è il rilievo delle chiese di San Zeno e San Clemente a Brescia, realizzato per la documentazione e la gestione del patrimonio costruito. Le nostre tecnologie hanno permesso di operare con un approccio multi-sensore combinando il rilievo SLAM con quello da drone, restituendo modelli estremamente dettagliati e aggiornati, utili sia per finalità tecniche e progettuali sia per attività di conservazione, analisi e pianificazione degli interventi futuri.

Un’altra collaborazione consolidata riguarda lo stabilimento Feralpi di Lonato, dove la nostra tecnologia SLAM viene utilizzata per il monitoraggio periodico dei cumuli di materiali. L’obiettivo è ottenere in modo rapido la stima dei volumi in un contesto operativo che non può interrompere la produzione, garantendo efficienza e continuità del servizio.

Accanto ai grandi progetti, vanno ricordate anche le numerose attività sul campo svolte con istituti formativi e studenti, attraverso sessioni dimostrative e pratiche dedicate al cantiere digitale, al rilievo 3D e all’utilizzo delle tecnologie di mobile mapping e BIM.

L’esperienza maturata conferma come la digitalizzazione rappresenti oggi uno strumento concreto per migliorare qualità, sicurezza ed efficienza nella gestione del costruito, trasformando il dato acquisito sul campo in un reale supporto alle decisioni operative.


Giorgia Rossi
Sales Manager di GEXCEL