Sessant’anni di storia, sempre con lo sguardo verso il futuro. SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti celebra il traguardo della 60esima edizione e lo fa rinnovandosi e portando a Bologna, dal 7 al 10 ottobre, il “governo delle costruzioni”: le istituzioni e le principali associazioni di settore protagoniste dei grandi cantieri del Paese. Ad animare la fiera quest’anno saranno infatti anche quattro Commissari straordinari di Governo – gli uomini che guidano la ricostruzione dopo il sisma del Centro Italia del 2016 e le alluvioni che hanno colpito Emilia-Romagna, Toscana e Marche, il rilancio degli stadi verso gli Europei 2032 e il nuovo Piano Casa – in un’edizione che conferma ulteriormente la centralità della filiera delle costruzioni nell’agenda del Paese, con le sue oltre 700mila imprese, circa il 14% del totale delle imprese italiane (dati Movimprese – Unioncamere).
Dalla prima edizione dell’ottobre 1965, SAIE accompagna l’evoluzione del comparto delle costruzioni e, dal 2018, con la gestione Senaf, si svolge alternativamente a Bologna e Bari, confermandosi ogni anno l’appuntamento fieristico di riferimento per il mercato e l’intera filiera delle costruzioni. In fiera quest’anno ci saranno 567 aziende espositrici, 68 associazioni partner, 235 convegni formativi e 22 iniziative speciali, distribuiti su quattro settori espositivi – Progettazione e Digitalizzazione, Edilizia, Impianti, Servizi e Media – e quattro percorsi tematici dedicati a Infrastrutture, Sostenibilità, Innovazione e Persone al Centro. Sarà un'edizione ricca di novità, a partire dalle Aree SAIE Lab | Live, che riprendono quanto esplorato durante l'anno nelle tappe itineranti dei SAIE Lab | On Tour. Per chi progetta, costruisce e si occupa della gestione e manutenzione di edifici e infrastrutture, saranno quattro giorni per fare networking, vedere da vicino dove sta andando il mercato, incontrare chi decide e toccare con mano le tecnologie che stanno cambiando l’edilizia e l’impiantistica.
Si parte il 7 ottobre con il convegno inaugurale che riunirà attorno allo stesso tavolo tutta la filiera e le istituzioni che la governano. Accanto al Presidente di Federcostruzioni Emanuele Ferraloro e al Vicepresidente ANCE Stefano Betti, siederanno le istituzioni del territorio, con il Sindaco di Bologna Matteo Lepore e il Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, e quelle nazionali, grazie alla partecipazione in videocollegamento del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Momento clou dell’inaugurazione sarà la presentazione del Rapporto Federcostruzioni, un approfondimento sullodel stato di salute dell’intera filiera, realizzato per la prima volta insieme a CRESME.
I grandi cantieri sono al centro dell’edizione 2026 di SAIE, raccontati direttamente dai protagonisti. A ospitarli sono le Aree SAIE Lab | Live: sei spazi tematici in cui esposizione, aggiornamento professionale, dimostrazioni pratiche e networking si incontrano in un unico luogo, e che portano in fiera i contenuti sviluppati durante l'anno nelle tappe itineranti dei SAIE Lab | On Tour. È nelle Arene di queste Aree che interverranno i quattro Commissari straordinari di Governo, ciascuno su un fronte diverso ma convergente. L'Avv. Guido Castelli, Commissario Straordinario alla ricostruzione del sisma 2016, porterà a Bologna il bilancio di un decennio di lavoro nella conferenza "10 anni dal terremoto del Centro Italia: cosa ci insegna". L'Ing. Fabrizio Curcio, Commissario straordinario alla ricostruzione nei territori delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche del 2023, aprirà la fiera facendo il punto sulla riqualificazione idrogeologica dell'Emilia-Romagna, un tema che tocca da vicino la regione che ospita la manifestazione. L'Arch. Felice Squitieri, Commissario straordinario per la ricognizione dei fabbisogni e il programma di interventi in materia di edilizia residenziale pubblica e sociale, interverrà sia al convegno inaugurale sia nell'Area Piano Casa, Piano Città dedicata alle politiche abitative, nel momento in cui il tema della casa torna in cima alle priorità nazionali. E l'Ing. Massimo Sessa, presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e Commissario per gli stadi degli Europei 2032, sarà presente per celebrare la sessantesima edizione di SAIE.
Oltre alla presenza dei Commissari, il valore delle Aree sta nella collaborazione: ciascuna nasce dalla partecipazione collegiale delle associazioni, che insieme ne costruiscono i contenuti. Nell'Area Piano Casa, Piano Città si affrontano rigenerazione urbana e politiche abitative. L’area è stata ideata con il contributo delle associazioni ANCE Giovani; Confindustria Ceramica; Conpaviper; Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori; Consiglio Nazionale degli Ingegneri; Consiglio Nazionale Geologi; Federcasa; Federcostruzioni; GBC Italia; OICE e Ordine Ingegneri Bologna. Con ENEA si parlerà invece di riqualificazione energetica, mentre con CNCE e Formedil di formazione e sicurezza. All'Arena Prevenzione sismica e Ricostruzione hanno contribuito invece sempre Federcostruzioni, ANCE Giovani e OICE; Associazione Master; Consiglio Nazionale degli Ingegneri; Consiglio Nazionale delle Ricerche; CODIS; Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori; Consiglio Nazionale Geologi; Consorzio Fabre; Eucentre; INDEP; ISI e Reluis. L’area Comfort e Finiture sarà incentrata invece sull'efficientamento energetico, mai così attuale tra contesto geopolitico e rincari e strettamente legato ai temi della qualità dell'aria indoor, dell’impiego del legno e della integrazione tra edifici e impianti. L’arena è stata realizzata con il contributo di AIBACS; AIISA; AIST; ANCE Giovani; ANICA; Assistal; Assobim; Consiglio Nazionale degli Ingegneri; Confindustria Ceramica; Conpaviper; Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori; Consiglio Nazionale Geologi; ENEA; Federcostruzioni; GBC Italia; OICE e SIMA.
L'Area AI, BIM e Digital porta digitalizzazione, Building Information Modeling e intelligenza artificiale al servizio della filiera, con focus su macchinari, stampa 3D e diagnostica per il risanamento strutturale. A questa area hanno lavorato AIS; AIST; ANCE Giovani; Artiste; Assobim; Clust ER Build; Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori; Consiglio Nazionale degli Ingegneri; Consiglio Nazionale Geologi; Federcostruzioni; IBIMI; ISI e OICE. Si aggiunge poi l'Area Infrastrutture e Territori, su progettazione, manutenzione e monitoraggio delle opere, che vede la collaborazione di AIS; ANCE Giovani; ASSIAD; Associazione Master; ATECAP; Collegio degli Ingegneri Ferroviari Italiani; Conpaviper; Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori; Consiglio Nazionale degli Ingegneri; Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati; Consiglio Nazionale delle Ricerche; Consiglio Nazionale Geologi; Consorzio Fabre; Eucentre; Federcostruzioni; Gruppo PML; INDEP; ISI; Istituto Italiano Saldatura; OICE; Reluis e Ucomesa. Chiude l'Area Pavimentazioni e Impermeabilizzazioni, su materiali e sistemi applicativi per ogni tipo di pavimentazione. Qui hanno contribuito AIPPL; ANCE Giovani; ASSIMP; Assoposa;
ATECAP; Clust-ER Build; Confindustria Ceramica; Conpaviper; Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori; Consiglio Nazionale degli Ingegneri; Consiglio Nazionale Geologi; Consorzio Qrad;
Federcostruzioni; GBC Italia e OICE.
A SAIE sarà presente per la prima volta anche l’Esercito Italiano, con il 6° Reparto Infrastrutture e il Reggimento Genio Ferrovieri. Al centro dello stand dedicato, i progetti di recupero e valorizzazione del patrimonio infrastrutturale sotto il filo conduttore “Proteggiamo il passato, costruiamo il futuro”.
«Raggiungere la 60ª edizione è un traguardo che ci riempie di orgoglio e che racconta, meglio di ogni altro dato, il legame profondo che SAIE ha costruito in questi sessant’anni sia con la filiera delle costruzioni sia con la città di Bologna – dichiara Emilio Bianchi, Direttore Generale di SAIE. – Fin dalla prima edizione del 1965, SAIE ha avuto l’ambizione di mettere in dialogo progettisti, imprese, tecnici e istituzioni e, nel tempo, ha saputo anticipare trasformazioni che sarebbero diventate centrali per il settore: dall’industrializzazione edilizia alla digitalizzazione, dalla sicurezza alla sostenibilità. È questa capacità di evolversi restando fedele alla propria identità che ci ha permesso di arrivare fino a qui. SAIE è oggi un punto di riferimento stabile e riconosciuto per le istituzioni, le imprese, i professionisti e le associazioni del comparto. Ma i sessant’anni non sono un punto di arrivo: sono uno stimolo a fare sempre meglio, aiutando le imprese a mostrare le proprie innovazioni e a raccontare quanto sia vitale la filiera del costruire in Italia. Anche il legame con Bologna ha una storia speciale: una storia fatta di innovazione, architettura e cultura del costruire, che nel tempo ha lasciato tracce concrete in città, come il Padiglione dell’Esprit Nouveau di Le Corbusier, nato proprio nell’ambito di SAIE 1977. Siamo felici per questa nuova edizione di SAIE a Bologna, città che ci ricorda ogni volta l’importanza della sua vocazione industriale, della sua posizione strategica e della passione che sa trasmettere.»
Per ripercorrere la storia e l'evoluzione di SAIE, in fiera ci sarà un'area dedicata ai festeggiamenti per il 60° anniversario, con una mostra tematica e una serie di incontri. Uno sguardo al passato che guarda anche al domani del settore e alle trasformazioni in atto nel modo di progettare, costruire, riqualificare e gestire edifici e infrastrutture.