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Apr

Intervista a G&P INTECH

Intervista a G&P INTECH, sponsor della seconda tappa dei SAIE Lab 2026, in programma a Perugia il 22 aprile

Nel 2026 i SAIE Lab si trasformano in un vero e proprio percorso di avvicinamento a SAIE Bologna 2026 (7–10 ottobre 2026): non più singoli appuntamenti, ma un format integrato che attraversa l’Italia con cinque tappe dei SAIE Lab | On Tour, dedicate ai temi chiave dell’innovazione nel mondo delle costruzioni e che trova il suo momento di sintesi e rilancio nel SAIE Lab | Live in fiera.

Dopo la prima tappa di Reggio Emilia, il tour prosegue con il prossimo appuntamento a Perugia il 22 aprile, per poi continuare il suo itinerario nelle città di Napoli, Brescia e Genova.

In vista della tappa perugina, incontriamo Luciano Di Paolo di G&P INTECH, sponsor dell’evento.


Per aumentare le opportunità di connessione all’interno della sua community, anche quest’anno SAIE organizza i SAIE Lab, eventi sul territorio di avvicinamento alla fiera.
G&P INTECH partecipa al focus di Perugia dedicato a ricostruzione, restauro, sismica ed efficientamento: quali soluzioni G&P INTECH porta oggi nei settori della ricostruzione, del restauro e dell’adeguamento sismico, e in che modo queste contribuiscono a migliorare la sicurezza, il monitoraggio, l’efficientamento energetico e il comfort degli edifici?

G&P Intech propone un sistema integrato di tecnologie avanzate per la sicurezza, la durabilità e la riqualificazione del costruito, sviluppato in oltre 35 anni di esperienza nel settore.

L’offerta si struttura attraverso quattro Business Unit specialistiche:

SAFE BUILDING: soluzioni per il consolidamento strutturale e l’adeguamento sismico (FRP, FRCM, CRM, FRC, SRG, isolamento e dissipazione sismica, protezione del calcestruzzo);

WATER GUARD: sistemi avanzati di impermeabilizzazione e gestione delle acque nelle strutture interrate;

ENERGY BALANCE: tecnologie per l’efficientamento energetico, il risanamento murario e il comfort indoor, compatibili anche con edifici storici;

FLOOR SYSTEM: rivestimenti e protezioni per pavimentazioni industriali e infrastrutturali.

Questo approccio consente di intervenire in modo coordinato sulle prestazioni dell’edificio, migliorando sicurezza strutturale, durabilità, efficienza energetica e comfort, con soluzioni certificate, sostenibili e a basso impatto, supportate da strumenti digitali avanzati come la piattaforma HANK.

Quanto è importante per la vostra azienda la connessione con il territorio?

La connessione con il territorio rappresenta un elemento strategico per G&P Intech.

Operare in ambito di ricostruzione e consolidamento strutturale significa confrontarsi direttamente con le specificità locali: caratteristiche del costruito, vulnerabilità sismica, vincoli storico-architettonici e esigenze delle comunità.

Per questo motivo, G&P Intech sviluppa relazioni costanti con professionisti (ingegneri, architetti, geometri, geologi), imprese di costruzione, enti pubblici e istituzioni locali, università e centri di ricerca.

La partecipazione a eventi come i SAIE Lab rappresenta un’opportunità concreta per trasferire competenze, condividere esperienze applicative e promuovere una cultura della prevenzione e della sicurezza.

In territori come l’Umbria, fortemente segnati da eventi sismici, questo dialogo diventa ancora più rilevante per favorire interventi consapevoli, efficaci e sostenibili.

Ci racconti qualche progetto/intervento/case history particolarmente interessante che avete realizzato sul territorio umbro…

Un intervento rappresentativo sul territorio umbro è quello sulla Villa dei Conti Campello a Campello sul Clitunno (PG), edificio storico di elevato valore architettonico.

L’intervento ha previsto il miglioramento sismico delle murature attraverso tecnologie non invasive, compatibili e a basso impatto:

  • sistemi SRG per la realizzazione di fasciature di piano, migliorando il collegamento tra pareti e il comportamento scatolare dell’edificio;
  • intonaco armato CRM con reti in GFRP e malte a base calce, per incrementare la resistenza a taglio e a flessione delle murature;
  • utilizzo di connettori strutturali per garantire l’efficace collaborazione tra rinforzo e supporto esistente.

L’intervento ha consentito di incrementare le prestazioni strutturali mantenendo la compatibilità con i materiali storici e il rispetto dei vincoli architettonici, rappresentando un esempio concreto di integrazione tra tecnologia e conservazione.


Luciano Di Paolo
G&P INTECH